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Come funziona l’agopuntura

Come funzione l’Agopuntura? Questa è la domanda che mi viene posta più frequentemente ed è anche quella a cui preferisco rispondere. Penso infatti che sia importante che i pazienti, e anche molti medici, sappiano come e perchè funziona l’agopuntura. Ma soprattutto è fondamentale che sappiano perchè è così efficace proprio in quelle patologie verso cui la medicina ufficiale non può nulla.

L’agopuntura, in quanto disciplina della Medicina Tradizionale Cinese, è fondata su dei presupposti che, seppur aggiornati nel corso dei secoli, sono vecchi di migliaia di anni. Oggi non abbiamo più bisogno di scomodare queste teorie per spiegarne il funzionamento, in quanto da molti anni gli studi scientifici stanno dimostrando la sua efficacia in molte malattie.

biofisica dott. Ferruccio CostaPer semplicità possiamo dire che, infiggendo gli aghi in punti specifici del corpo, causiamo una stimolazione elettro-chimica di alcune fibre nervose che, attraverso il sistema nervoso autonomo, infuenzano i centri deputati al controllo degli organi e delle funzioni fisiologiche. Sia chiaro però che la stimolazione nervosa avviene senza che i nervi vengano minimamente toccati.

Per comprendere il funzionamento dell’agopuntura, occorre piuttosto considerarla all’interno di fenomeni di natura biofisica. Senza entrare troppo nei dettagli, è ampiamente dimostrato e universalmente accettato che il nostro corpo ha bisogno di energia per poter funzionare, nel senso che l’ossigeno che respiriamo e i cibi che mangiamo sono trasformati in energia indispensabile per la sopravvivenza.

Ogni cellula del corpo è dotata di sistemi per la produzione di vari tipi di energia, in particolare termica ed elettrica. Nello spazio tra una cellula e l’altra, si trova il liquido interstiziale che, essendo una soluzione acquosa di diversi sali, costituisce un buon conduttore elettrico. Siccome la corrente tende naturalmente a spostarsi da zone a potenziale elettrico negativo verso zone a potenziale elettrico positivo, l’energia prodotta dalle cellule viene diretta verso la superficie cutanea. Possiamo averne prova concreta quando ci sottoponiamo ad un elettrogramma, che altro non è che la registrazione sulla pelle dell’attività elettrica delle cellule del cuore.

Quando l’energia elettrica raggiunge la pelle, si concentra in piccole aree che costituiscono i punti di agopuntura. Queste zone sono state ampiamente studiate e hanno caratteristiche anatomiche ed elettriche peculiari rispetto alle aree circostanti. La misurazione di flussi di corrente spontanei fra alcuni di questi punti, ha poi dimostrato che la loro disposizione sulla superficie cutanea non è casuale: queste aree sono infatti organizzate in precisi tragitti elettrici che percorrono longitudinalmente il corpo e che prendono il nome di meridiani.

Ago per agopuntura Ferruccio CostaMa queste aree altamente reattive da sole non spiegano il funzionamento dell’agopuntura. Manca un elemento tanto piccolo quanto fondamentale: l’ago per agopuntura.

Anche se ad un’occhiata superficiale potrebbe apparire un banale “spillo”, in realtà si tratta di uno strumento potente in grado di interferire con l’energia cellulare raccolta in superficie. Esso è infatti costituito da due metalli differenti, uno per il corpo e l’altro per il manico e, come insegna la fisica, tra due metalli differenti si crea un passaggio di corrente. La doppia composizione metallica permette così all’ago di interferire con l’attività elettrica delle cellule trasmessa in superficie dal liquido interstiziale.

Oltre alla stimolazione elettrica, un altro aspetto energetico da tenere presente è rappresentato dalla stimolazione termica prodotta dall’ago: questo infatti, conservato ad una temperatura ambientale di circa 20°C, viene infisso all’interno del corpo dove vige una temperatura costante di 37°C. Se l’ago fosse costituito da un solo metallo, la sua temperatura in breve si equilibrerebbe su una temperatura intermedia. Invece il manico, costituito da un sottile filo metallico avvolto a serpentina attorno al corpo d’acciaio, rappresenta un efficace dissipatore di calore che garantisce una duratura stimolazione termica.

Ma queste non sono che semplificazioni perché le cose sono ancora più complesse. Le interpretazioni elettrica e termica sono infatti molto riduttive e superficiali. Le teorie più moderne spiegano infatti il funzionamento dell’agopuntura in base a fenomeni di natura elettromagnetica.

 Come funzione l’Agopuntura

Come funzione l’Agopuntura

 

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