- ARTROSI - ARTRITE - DOLORI CERVICALI - MAL DI TESTA - VERTIGINI - MAL DI SCHIENA - SCIATICA - LOMBOSCIATALGIA - ERNIA DEL DISCO - NEVRALGIA DEL TRIGEMINO - DOLORE NEUROPATICO - DOLORI MUSCOLARI - TERAPIA DEL DOLORE - TRIGGER POINT - CONTRATTURE MUSCOLARI - IPNOSI - SMETTERE DI FUMARE - PERDERE PESO - EFFETTI COLLATERALI CHEMIOTERAPIA

A cosa serve l’ipnosi

A cosa serve l'ipnosi

Tentare di spiegare a cosa serve l’ipnosi parlando di indicazioni cliniche presuppone l’idea che l’ipnosi sia una terapia paragonabile ad un farmaco e che sia utile a curare determinate malattie e, come tutti farmaci, abbia  indicazioni, controindicazioni ed effetti collaterali.
Le cose non stanno così.

Intanto va chiarito che quest’idea errata dell’ipnosi è ancora diffusa non solo tra la gente comune, ma anche tra i medici e i terapeuti che non hanno approfondito l’argomento. Questi ultimi non solo pensano, per sentito dire, che l’ipnosi sia una terapia o una sorta di superpotere millantato, ma spesso si sentono in diritto di giudicare questa, come altre discipline, di cui non conoscono assolutamente nulla.

Nel corso dei decenni si sono date diverse interpretazioni del fenomeno “ipnosi” che spaziano dall’averlo creduto un fatto magico, oppure il risultato di un potere magnetico fino a pensarlo un fenomeno simile al sonno.

Oggi si sa che l’ipnosi è uno dei modi normali di funzionare del nostro cervello e non ha nulla a che fare con il sonno fisiologico. È un fatto naturale e biologico che deriva dalle potenzialità della nostre rappresentazioni mentali. Ciò significa che la nostra mente, se adeguatamente impiegata, è in grado di influenzare il funzionamento del nostro organismo e di correggere abitudini e comportamenti indesiderati.

Questo modo di interpretare il funzionamento dell’organismo, tipico della Medicina Olistica, non è condiviso da quegli operatori della salute che tendono a considerare la persona umana unicamente nella sua fisicità.

L’essere umano è un sistema complesso. Certo è rappresentato da un corpo fisico, ma contemporaneamente è anche mente e spirito perché è pensiero, emozioni, creatività e sentimenti. E tutti questi elementi si influenzano necessariamente l’un l’altro. Una malattia del corpo è sempre anche una malattia della mente e viceversa.

Si potrebbe affermare che la sofferenza è proprio l’espressione della disarmonia fra queste tre dimensioni, corpo, mente e spirito nella loro interazione durante la vita della persona.

Allora a cosa serve l’ipnosi?

Da quanto detto, se l’ipnosi è il potere che ha la mente d’agire sul corpo e su se stessa, e non è una specifica terapia, è facile dedurre come possa essere impiegata in moltissime situazioni di sofferenza psicologica e di malattia fisica, ma va sempre ricordato che potrà essere utilizzata unicamente come strumento nell’ambito di specifiche strategie terapeutiche mediche e psicologiche.

Tra gli utilizzi più frequenti possiamo ricordare il trattamento delle sindromi ansioso-fobiche e depressive e di tutte le manifestazioni cliniche ad esse correlate (cefalea, insonnia, lipotimia, sudorazioni eccessive, palpitazioni, tachicardia, extrasistole, oppressioni toraciche, sintomi pseudoanginosi, tremiti interiori, dispnea, inappetenza, fame nervosa, dolori gastrici e spasmi intestinali, nausea e vomiti, diarree e costipazioni, vertigini e lombalgie), l’ipertensione essenziale, l’ansia post-infarto, la nevrosi cardiaca, l’asma su base psicosomatica, i disturbi legati a difficoltà scolastiche, la tosse nervosa, il tabagismo, disturbi del comportamento alimentare, gastralgie, coliti, enuresi notturna, dismenorrea, amenorrea psicogena, algie pelviche, cistite resistente a farmaci e recidivante, dispareunia e vaginismo, anorgasmia, eiaculazione precoce, impotenza erettiva psicogena, sterilità psicogena, psoriasi, verruche, balbuzie e tic, disturbi psicologici conseguenti a mastectomia ed isterectomia, fobia della gravidanza e del parto, nausee e vomiti gravidici, cefalea ed emicrania, angoscia pre- e post-operatoria, fobie monosintomatiche.

L’ambito di utilizzo dell’ipnosi sicuramente più conosciuto ed applicato in campo medico è quello per smettere di fumare e per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.

In altri campi, l’ipnosi trova frequente impiego nel controllo del dolore e nell’analgesia, soprattutto in soggetti allergici ai farmaci, nel travaglio di parto, nelle estrazioni dentarie. E l’elenco potrebbe continuare.

Quindi l’ipnosi cura tutto?

ASSOLUTAMENTE NO. Sto cercando di dire proprio il contrario.

Con l’ipnosi non si cura nulla. Ripeto: l’ipnosi è un modo di funzionare normale dell’organismo che può essere impiegato consapevolmente da un operatore preparato con finalità terapeutiche, ma in sé è solo pura potenzialità. E’ come l’acqua di un lago di montagna che ha in sé l’energia potenziale per generare energia elettrica, ma è necessario che sia adeguatamente convogliata nelle condotte da personale esperto affinché faccia girare i generatori e si ottenga la corrente.

In questo senso, la conoscenza dell’ipnosi arricchisce di uno strumento potentissimo il bagaglio culturale e terapeutico dello specialista che sa esattamente quello che fa nell’ambito di una strategia terapeutica corretta e sperimentata.

Ecco a cosa serve davvero l’ipnosi.

AGOPUNTURA - MEDICINA CINESE - IPNOSI - Dott. Ferruccio Costa - O.M. GE 11812 - P.I. 03701270104 - CF: CSTNNN61T05D969V - TEL 3401770055 - www.ferrucciocosta.com - Agopuntore - Genova