Tumori, test genetici e agopuntura per una migliore qualità di vita delle pazienti


Nuovi test genetici per aumentare l’efficacia della cura dei tumori femminili più difficili, e l’agopuntura come terapia adiuvante per migliorare la vita delle donne colpite dalla malattia.

Lo studio clinico Persona recluterà pazienti dell’Istituto Europeo di Oncologia-IEO con carcinoma ovarico e carcinoma mammario di tipo triplo negativo, che accetteranno di sottoporsi a screening genetico attraverso due piattaforme a tecnologia avanzata, in grado di studiare 94 geni associati a predisposizione al tumore e 349 geni la cui funzione è associata all’evoluzione tumorale e alla risposta ai trattamenti.

Milano, 15 gennaio 2018 – I tumori femminili riguardano complessivamente circa un milione di donne in Italia e per alcune forme, come i carcinomi dell’ovaio o certi tumori mammari, l’iter di cura è ancora molto lungo e complesso. Tuttavia sempre più emergono delle caratteristiche comuni fra i tumori della donna, in particolare quelli del seno e della sfera ginecologica, per cui l’integrazione delle discipline che se ne occupano si rivela vincente per la ricerca e vantaggiosa per le pazienti.

Su questo presupposto è nato nel 2015 IEO Women’s Cancer Center, il primo e tuttora unico modello in Italia di centro multidisciplinare e multifunzionale a misura di donna, in grado di farsi carico del prima, durante e dopo il cancro.

Dall’integrazione della ricerca clinica in Senologia e Ginecologia IEO nasce il nuovo studio clinico PERSONA, con l’obiettivo di dimostrare che i test genetici per i tumori dell’ovaio e del seno non solo indicano il rischio di ammalarsi per la donna e la sua famiglia, ma possono anche aiutare a scegliere la cura più efficace in caso di malattia.

E dunque che lo screening genetico dovrebbe entrare nella routine della pratica clinica per tutte le pazienti con carcinoma ovarico e per il gruppo di pazienti con tumore del seno di tipo triplo negativo, fortemente associati alle mutazioni genetiche ereditarie BRCA1/2.
L’accesso ai test genetici per le pazienti con tumore al seno triplo negativo o all’ovaio è stato fino ad oggi riservato alle donne con familiarità. Ma sappiamo che questo criterio ci fa perdere molti casi di mutazione ereditaria. Sappiamo inoltre che numerosi geni correlati al rischio genetico svolgono un ruolo importante nella biologia del tumore, e che sono mutati o inattivati nel tessuto tumorale.

Sappiamo infine che esistono farmaci in grado di agire specificamente su queste mutazioni, ad esempio i PARP inibitori e i derivati del Platino, che rappresentano una concreta speranza di cura. Con uno screening genetico sistematico sia a livello del sangue che del tumore possiamo quindi scegliere una terapia più efficace per queste pazienti.

Lo studio Persona recluterà pazienti IEO con carcinoma ovarico e carcinoma mammario di tipo triplo negativo, che accetteranno di sottoporsi a screening genetico attraverso due piattaforme a tecnologia avanzata, in grado di studiare 94 geni associati a predisposizione al tumore e 349 geni la cui funzione è associata all’evoluzione tumorale e alla risposta ai trattamenti.

Sul fronte della qualità di vita durante e dopo la malattia, lo IEO Women’s Cancer Center offre per la prima volta protocolli che prevedono l’agopuntura come arma in più per il trattamento dei sintomi della menopausa indotta, del linfedema, dei dolori articolari in pazienti in trattamento chemioterapico e ormonale, della neuropatia periferica indotta da chemioterapia, della nausea e della stanchezza dovute alle terapie, dell’ansia e dell’insonnia e dell’incontinenza in caso di chirurgia pelvica.

Anche in questo campo i vantaggi per le pazienti saranno associati ad una ricerca specifica condotta dai medici dello IEO Women’s Cancer Center: è in corso uno studio prospettico di confronto fra agopuntura e terapia antidolorifica standard postoperatoria, in pazienti sottoposte a intervento chirurgico di quadrantectomia in regime di Day Surgery.