• Fitoterapia

  • La fitoterapia, dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura) prevede l'utilizzo di piante, funghi, licheni dalle proprietà terapeutiche. Le tecniche della moderna medicina hanno permesso di individuare i medicinali fitoterapici veri e propri distinguendoli dai prodotti di erboristeria e dalle erbe semplici.

    I medicinali fitoterapici sono tutti quei medicinali - ufficialmente approvati dall'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), che ne ha verificato qualità, efficacia e sicurezza - in grado di trattare una malattia o uno stato patologico, il cui principio attivo è una sostanza vegetale. 

    Questi medicinali sono venduti esclusivamente nelle farmacie e parafarmacie, alcuni dietro presentazione di ricetta medica ed altri come medicinali senza obbligo di prescrizione o medicinali da banco. Questo ne fa la differenze rispetto ai prodotti erboristici che, pur essendo prodotti vegetali, non possono essere definiti medicinali, sebbene in alcuni casi si ravvisi una qualche loro attività farmacologica.

    COME SI ASSUMONO I FITOTERAPICI?

    I fitoterapici esistono in commercio sotto forma di compresse, capsule o sospensione da assumere per via orale. Sebbene alla loro base ci siano sostanze vegetali, il loro effetto farmacologico è dimostrato e confermato, così come gli eventuali effetti collaterali: i fitoterapici devono quindi sempre essere utilizzati dietro prescrizione medica e seguendo strettamente le indicazioni riguardo alla posologia e alle modalità di assunzione.

    Nei casi in cui il fitoterapico non esista come farmaco industriale,  il farmacista può preapararlo nel suo laboratorio galenico sulla base delle indicazioni contenute nella ricetta rilasciata dal medico prescrittore.