• Medicina Manuale

  • Alla Medicina Manuale appartengono tutte quelle tecniche che permettono di riportare alla normalità strutture ossee o articolari che hanno perso i loro fisiologici rapporti con le strutture adiacenti e di eliminare le tensioni delle strutture di sostegno degli organi interni.

    La vita è movimento. Tutti gli organi in buona salute possiedono un movimento fisiologico che è interdipendente da vari fattori: le membrane sierose che avvolgono gli organi, le fasce, i legamenti e gli altri tessuti che li connettono alle diverse e circostanti parti dell’organismo. Tutti i visceri dovrebbero muoversi liberamente senza limitazioni perché ogni fissazione o aderenza ad un’altra struttura, non importa quanto piccola, implica un indebolimento dell’organo. La modificazione del movimento che ne consegue, ripetuta migliaia di volte al giorno, può apportare mutamenti significativi all’organo stesso e alle strutture collegate e, attraverso le catene lesionali, determinare alterazioni a distanza. Spesso questi problemi sono la causa prima del dolore, altre volte sono la conseguenza di patologie muscolo-tendinee o viscerali. In questo secondo caso concorrono comunque al mantenimento della sintomatologia e vanno risolte per ottenere un miglioramento duraturo.

    Sulla base di queste considerazioni appare chiaro come sia importante, per mantenere un ottimale stato di salute, rimuovere quei fattori che interferiscono con le normali funzioni dell'organismo e che condizionano, ad esempio, l'insorgenza di uno stato di stress strutturale. In tal senso, una delle più frequenti cause di squilibrio è rappresentato dalle cosiddette sublussazioni vertebrali. Si tratta di un'alterazione della normale dinamica funzionale vertebrale che determina una modifica dei rapporti anatomo-fisiologici fra due o più vertebre che può generare, a sua volta, un'interferenza nella conduzione degli impulsi nervosi e, di conseguenza, una sintomatologia dolorosa . E' quello che si sente spesso definire come "vertebra bloccata o spostata". Una situazione analoga può manifestarsi a livello di tutte le articolazioni del corpo. Una riduzione del movimento a livello di un qualunque segmento vertebrale si ripercuote sull'intera colonna, determinando la comparsa di dolore. In questi casi si rendono necessarie alcune manovre che permettono di "sbloccare" la vertebra dalla posizione non corretta (la sublussazione) consentendole di recuperare il movimento necessario alla dinamica funzionale dell'intera colonna. Non si tratta quindi di manovre che "rimettono a posto le ossa", perchè non c'è niente di spostato: l'intento è quello di far recuperare alla vertebra o all'articolazione sublussata il suo movimento naturale.